Castelnuovo di Porto, 15 Gennaio 2007
Ma quanto è bello vivere a Castelnuovo!
E' di qualche settimana fà l'annuale classificazione fatta dal “Sole 24 ore”, per indicare le città dove si vive meglio. Quest'anno è risultata vincente la città di Siena, seguita a ruota da Trieste, peraltro vincitrice dello scorso anno. Terzo e quarto posto vanno a Bolzano e Trento. Le città del sud continuano ad avere la maglia nera di questa classifica.
E Castelnuovo? Che qualità di vita ci offre? Ve lo siete mai chiesto? Vi siete mai chiesto se negli ultimi anni, quì a Castelnuovo, sia migliorata o peggiorata la Vostra qualità di vita? State attenti perchè spesso ci si abitua alle cose peggiori e non ci facciamo più caso. Tutto, può diventare normale!
Poi ci basta muoversi un po', visitare altre realtà non lontane per capire che, a Castelnuovo, la qualità della vita è veramente bassa, molto bassa.
Ma, alle volte non serve muoversi. L'altro giorno decido con mia moglie di andare al mercato, quello del Martedì, che si fà nello spiazzo a ridosso del Cimitero. Arrivo dalla Flaminia, entro nell'area mercato e provo a parcheggiare l'auto, ma vedo subito che non è aria. Non c'è posto neanche per un motorino! Faccio scendere mia moglie e tornato su via Roma, vado a cercare un parcheggio più avanti, molto più avanti, fino alla piazzola davanti la cartoleria Monachesi.
Torno a piedi al mercato per aiutare mia moglie a portare le buste della spesa. Anche questa non è una passeggiata rinfrancante: non c'è marciapiede e, quindi, devo zig-zagare fra le auto in sosta, facendo attenzione a quelle che mi sfrecciano incessantemente a pochi centimetri.
Arrivo proprio in contemporanea con una “task force” dei vigili (un caposquadra e due giovani vigilesse rampanti, “tolleranza zero”), che subito si dispongono a fare una raffica di multe.
Riuscite ad immaginare lo spirito di chi è venuto al mercato per risparmiare un po' e poi si ritrova a dover pagare una multa salata? E, in questo caso, dobbiamo dirlo, per una colpa discutibile, perchè ne ha molta di più chi ha posizionato il mercato in un'area inadeguata, sia per gli scarsi spazi offerti ai venditori, sia per l'impossibilità di parcheggiare le auto degli avventori. Come dovrebbero arrivare lì? Volando?
Molte volte ho rinunciato a fare la spesa in questo mercato per questa difficoltà e con me molti altri.
Peccato! perchè in un paese come questo una delle cose piacevoli dovrebbe essere l'andare al mercato, con calma, girare fra le bancarelle, scambiare due chiacchiere, prendendosi tutto il tempo necessario.
Gli amministratori di Castelnuovo continuano a non capire, che la dislocazione urbanistica di questo paese obliga all'uso dell'auto, pertanto dove ci sono servizi pubblici o privati vanno altresì previste aree di parcheggio, in misura adeguata, nelle immediate vicinanze o a ragionevole distanza.
Finalmente, il Comune ha lasciato l'accampamento di containers in cui erano sistemati gli uffici già da qualche anno, e buona parte di essi si sono trasferiti nel restaurato palazzetto Paradisi.
Buona parte, non tutti, perchè come si è sempre saputo palazzetto Paradisi non ha capienza per accogliere tutti gli uffici comunali.
Questo è un ulteriore disagio per il povero cittadino di Castelnuovo.
Immaginate infatti il malcapitato, che ha bisogno di rivolgersi a qualche ufficio comunale e proviene da un centro residenziale periferico, Montelungo piuttosto che Valle Joro piuttosto che Colle del Fagiano. Arriva con l'auto, fà alcuni giri per tentare di parcheggiare il più vicino possibile a palazzetto Paradisi, poi disperato finisce col dover parcheggiare giù, all'ex campo sportivo (se è fortunato, perchè se è giorno d'udienza al tribunale, avrà difficoltà anche lì).
Parcheggiata l'auto, si dirige a piedi verso piazza V. Veneto, arrampicandosi a fatica su una salita che, a occhio e croce, è del 50%, con un selciato di calcestruzzo, sconnesso e con ciottoli scivolosi in rilievo. Vogliamo solo il meglio per una popolazione con maggioranza di persone anziane!
Diciamo che il nostro personaggio riesce, finalmente, ad arrivare al palazzetto Paradisi. Se è fortunato ha trovato il suo ufficio, ma se per caso aveva bisogno, per esempio dei “servizi scolastici”, si vedrà indirizzato all'”ex lavatoio”, dove questi uffici hanno trovato collocazione. E fin quì neanche tanto male, essendo questi non molto distanti e tranquillamente raggiungibili a piedi. Il problema sorge se il meschino cercava l'”anagrafe”, per richiedere, che so io, uno stato di famiglia o per rinnovare la carta d'identità. Si sentirà dire che deve andare fin sulla via Flaminia, là dove prima erano sistemati gli uffici del “Giudice di Pace”, accanto al ristorante “il Burino”.
Forse, a Roma, sarebbe stato possibile in questo caso, prendere un autobus o il tram o, al limite, un taxi, quì a Castelnuovo non hai scelta: devi andarti a riprendere l'auto!
Ve lo immaginate il poveretto, imprecante, che dovrà ritornare al parcheggio e rifare a ritroso la strada? Quel ciottolato che già era pericoloso in salita, ora, in discesa, lo è molto di più e il rischio di scivolare e rompersi qualche gamba diventa ancora maggiore!
Ma questo è ancora niente! Il bello per il nostro malcapitato cittadino sarà quando arrivato in auto sulla Flaminia, si troverà a vivere la sua “mission impossible”, cioè trovare, di nuovo, un posto per parcheggiare l'auto. Chiunque conosca la zona capirà subito cosa voglio dire e si è già messo a ridere. Ma, sembra, che il Sindaco e la sua Amministrazione ci vogliono far piangere!
Però, che bello vivere a Castelnuovo!
Mauro Cardella
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domenica 19 aprile 2009
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